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La nuova tariffa degli avvocati

Maggio 22, 2025

Da febbraio 2025 entrerà in vigore una nuova tariffa per gli onorari degli avvocati. in Bulgaria. Le nuove regole non limitano più l’importo degli onorari e non sono vincolanti tra avvocato e cliente, ma rappresentano una linea guida importante sia per l’ordine che per il tribunale.

La tariffa degli onorari degli avvocati è contenuta nell’Ordinanza sulla remunerazione dell’attività degli avvocati /testo completo in basso/. Le modifiche riguardano l’eliminazione del concetto generale di importo minimo per le spese legali. Fino a poco tempo fa, il mancato rispetto della tariffa poteva comportare sanzioni disciplinari nei confronti dell’avvocato che lavorava per una retribuzione inferiore al salario minimo.

Con la nuova normativa che determina gli onorari degli avvocati in tutti i casi e le cause legali, gli importi indicati sono solo indicativi e orientativi.
Ecco quelli più importanti:

Spese di rappresentanza legale

In alcuni casi non c’è alcun interesse materiale specifico: le rivendicazioni sono inestimabili. Il regolamento prevede per loro una tariffa fissa, con commissioni a partire da 1.000 BGN.
Quando si rivendica un diritto in un caso valutabile in denaro (rivendicazioni di pagamento di somme di denaro, rivendicazioni di cose di un certo valore e molte altre), si applicano le seguenti tariffe indicative:

  1. con interessi fino a 1000 BGN. – 400 BGN;
  2. con interessi da 1.000 a 10.000 BGN. – 400 BGN. più il 10% per chi supera i 1000 BGN;
  3. con interessi da 10.000 a 25.000 BGN. – 1300 BGN. più il 9% per l’importo superiore a 10.000 BGN;
  4. con interessi di 25.000 BGN. fino a 100.000 BGN. – 2650 BGN. più l’8% per l’importo superiore a 25.000 BGN;
  5. con interessi di 100.000 BGN. fino a 500.000 BGN. – 8650 BGN. più il 4% per l’importo superiore a 100.000 BGN;
  6. con interessi di 500.000 BGN. fino a 1.000.000 di BGN. – 24.650 BGN. più il 3% per l’importo superiore a 500
    000 BGN;
  7. con interessi pari a 1.000.000 di BGN. fino a 10.000.000 di BGN. – 39.650 BGN. più 1,5% per il massimo
    1.000.000 di BGN;
  8. per interessi superiori a 10.000.000 di BGN. – 174.650 BGN. più lo 0,6% per l’importo superiore a 10.000.000 di BGN.

È importante che il cliente tenga presente che le tariffe indicate sono dovute per ogni istanza giudiziaria. Una nuova tassa viene riscossa anche quando il caso viene rinviato a un tribunale inferiore per un nuovo processo.

Per comparire a più di due udienze in tribunale verrà addebitato un costo aggiuntivo: 250 leva per ogni udienza successiva.

L’importo del compenso può essere doppio quando il caso è di elevata complessità fattuale e giuridica.

Altrettanto importante per le spese legali è la possibilità per il cliente di richiedere il rimborso della parcella pagata. Ciò può avvenire solo dietro revoca giustificata della procura, e in questo caso l’avvocato ha diritto a ricevere/trattenere il compenso percepito per l’attività svolta. Se la revoca delle procure è infondata, il compenso è dovuto per intero.

L’intero Regolamento sulle tariffe degli avvocati:

Regolamento sulle tariffe per l’attività legale

/adottato il 06.02.2025 dal Consiglio Supremo dell’Ordine degli Avvocati/

Arte. 1. L’importo del compenso per l’assistenza legale prestata dall’avvocato è determinato mediante libera negoziazione sulla base di un contratto scritto con il cliente.
Arte. 2. (1) In mancanza di contratto scritto, la retribuzione è determinata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati secondo i criteri previsti dal presente regolamento.
(2) Nei casi previsti dall’art. 38, comma. 2 della legge sull’avvocatura, l’importo dovuto dall’avvocato è determinato dal tribunale o dalle autorità preposte alla procedura preliminare secondo i criteri previsti dalla presente ordinanza.
(3) (Nuovo – SG, numero 28 del 2014, abrogato dalla decisione n. 13062 del 03.10.2019 e dalla decisione n. 5419 dell’08.05.2020 della Corte suprema amministrativa – SG, numero 45 del 2020, in vigore dal 15.05.2020)
(4) Gli onorari per la rappresentanza legale sono dovuti per ogni istanza, anche in caso di restituzione del caso per un nuovo processo.
(5) Per la rappresentanza processuale, la difesa e l’assistenza in cause civili, gli onorari sono determinati in base al tipo e al numero delle domande proposte, per ciascuna di esse separatamente, indipendentemente dalla forma di riunione delle domande.
(6) Il pagamento del compenso è anticipato ed è pagabile alla data di conclusione del contratto di assistenza legale. Può essere suddiviso in più rate.
(7) Nel caso di domande parziali, il compenso per la prima domanda parziale proposta è determinato sull’intero importo della domanda, indipendentemente dalla parte di essa per la quale la domanda è proposta.
(8) Nel caso di rappresentanza processuale, tutela e assistenza fornite presso istituzioni giudiziarie e amministrative situate al di fuori del luogo in cui ha sede lo studio dell’avvocato, la retribuzione determinata ai sensi della presente ordinanza non comprende gli importi per le spese di viaggio e di alloggio.
(9) Quando la rappresentanza, la difesa e l’assistenza procedurale sono connesse a una particolare complessità di fatto e di diritto, il compenso previsto dal presente regolamento può essere determinato in misura doppia.
Arte. 3. Quando si raggiunge una risoluzione volontaria della controversia o il caso si conclude con un accordo, una conciliazione o un accordo o si conclude per ritiro o abbandono della domanda, la quota versata non verrà rimborsata.
Arte. 4. Quando il cliente recede dal contratto concluso senza validi motivi, il compenso da lui versato non viene rimborsato e quando il pagamento del compenso viene differito in più rate, il cliente è tenuto al pagamento dell’intero importo del compenso concordato.
Arte. 5. (1) Gli avvocati possono prestare assistenza legale gratuita a:

l’interesse su cui si determina il canone statale per la produzione; in altri casi di impugnazione di decisioni dell’autorità contraente – 1500 BGN.

  1. per i casi previsti dalla legge bulgara sui documenti personali – 600 BGN;
  2. per i casi previsti dalla legge sul sostegno ai produttori agricoli – 800 BGN;
  3. nei casi ai sensi della legge sulla tutela della concorrenza dinanzi al CPC o a un tribunale – 1.500 BGN, e quando il caso avviato riguarda un atto di interesse materiale (sanzione pecuniaria o patrimoniale imposta o altro), la remunerazione è determinata in conformità all’art. 8, paragrafo 1. 1;
  4. nei casi previsti dalla legge sulla protezione contro la discriminazione davanti alla Commissione per la protezione contro la discriminazione o a un tribunale – 1.500 BGN;
  5. nei casi previsti dalla legge sulla tutela dei consumatori e dalla legge sulla protezione dei dati personali – 900 BGN.
    (3) Per la rappresentanza, la tutela e l’assistenza procedurale nei casi amministrativi senza uno specifico interesse materiale, ad eccezione dei casi di cui al comma 1. 2, la ricompensa è di 1000 BGN.
    (4) Per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza dinanzi ad un’autorità amministrativa, la remunerazione è determinata secondo la procedura di cui ai commi precedenti.
    Arte. 9. (1) Per la predisposizione di una domanda e di una risposta scritta alla domanda, di un ricorso e di una risposta al ricorso, senza rappresentanza legale, nonché per l’istruzione di una causa civile e la sottoscrizione di un ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 284, comma 2. 2 del Codice di Procedura Civile, quando non è redatto dall’avvocato controfirmatario, il compenso è pari ai 3/4 del compenso previsto dall’art. 7 o 8.
    (2) Per la predisposizione del ricorso per cassazione con motivazione dell’ammissione del ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 280, comma 2. 1 del Codice di procedura civile senza rappresentanza processuale, il compenso è pari a 3/4 del compenso previsto dall’art. 7 o 8.
    (3) Per la predisposizione della risposta al ricorso per cassazione con i motivi di ammissibilità del ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 280, comma 2. 1 del Codice di procedura civile senza rappresentanza processuale, il compenso è pari a 3/4 del compenso previsto dall’art. 7 o 8.
    (4) Per la rappresentanza legale nel procedimento di annullamento di una decisione entrata in vigore, il compenso è determinato secondo la procedura di cui all’art. 7 o Art. 8. Per la preparazione di una domanda di annullamento di una decisione entrata in vigore o di una risposta a una domanda di annullamento di una decisione entrata in vigore senza rappresentanza procedurale in un’udienza pubblica, la remunerazione è pari a 3/4 della remunerazione prevista dall’art. 7 o Art. 8.
    (5) Per la preparazione di ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, nonché per la preparazione di una richiesta di pronuncia pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea di Lussemburgo senza rappresentanza legale, la tariffa è di 2.000 BGN.
    (6) Per la preparazione di un reclamo ai sensi della legge sugli appalti pubblici, di una risposta scritta, di un’opposizione a tale reclamo senza rappresentanza procedurale dinanzi alla Commissione per la protezione della concorrenza o alla Corte amministrativa suprema, la remunerazione è pari a 3/4 della remunerazione determinata secondo la procedura dell’art. 8.

(7) Per la preparazione di un’opposizione presso un’autorità di controllo o di un ricorso presso un tribunale in merito a rettifiche finanziarie su progetti relativi alla spesa di fondi europei o programmi operativi senza rappresentanza legale, la remunerazione è pari a 3/4 della remunerazione determinata secondo la procedura di cui all’art. 8.
Arte. 10. Per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza della parte in un caso di esecuzione, il compenso è:

  1. per l’avvio di un procedimento di esecuzione – 200 BGN;
  2. per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza delle parti nei procedimenti esecutivi e nell’esecuzione di azioni volte al soddisfacimento di crediti pecuniari – 1/2 del compenso spettante ai sensi dell’art. 7, comma. 2;
  3. per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza della parte in un procedimento di esecuzione avente ad oggetto l’acquisizione o lo sgombero di beni immobili – 1/2 delle relative spese ai sensi dell’art. 7, comma. 2 in base al valore dell’immobile;
  4. per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza della parte in un caso di esecuzione, il cui oggetto è azioni diverse da quelle specificate nel punto 2 e 3 – 350 BGN;
  5. per presentare ricorso contro gli atti di un ufficiale giudiziario – 400 BGN, e quando il ricorso viene esaminato in seduta pubblica – 600 BGN; lo stesso compenso spetta anche al rappresentante processuale del debitore.
    Arte. 11. Per gli ordini del tribunale, per la preparazione di reclami privati, per l’appello contro le azioni di un ufficiale giudiziario, di un notaio, di un giudice del registro e di un funzionario del registro, la tariffa è di 400 BGN e quando i reclami vengono esaminati in una sessione pubblica – 600 BGN.
    Arte. 12. Il compenso per la rappresentanza legale, la difesa e l’assistenza nella fase istruttoria è determinato nelle somme di cui all’art. 13, comma 1. 1 e quando si eseguono azioni procedurali in giorni diversi: 250 BGN ciascuna. per ogni giorno.
    Arte. 13. (1) Per la difesa dell’imputato, del pubblico ministero o dell’attore privato, il compenso è:
  6. nei casi in cui il reato è punibile con la libertà vigilata o con una multa – 600 BGN;
  7. fino a 5 anni di reclusione – 1000 BGN;
  8. fino a 10 anni di reclusione – 1.500 BGN;
  9. fino a 15 anni di reclusione – 2250 BGN;
  10. oltre 15 anni di reclusione – 3.000 BGN;
  11. ergastolo – 6.000 leva;
  12. in caso di accordo, se l’avvocato non ha preso parte al procedimento penale – 750 BGN;
  13. (abrogato – SG, n. 2 del 2009, precedente punto 9, modificato – SG, n. 28 del 2014, abrogato per quanto riguarda la modifica con n. 28 del 2014 dalla decisione n. 13062 del 03.10.2019 e dalla decisione n. 5419 dell’08.05.2020 della Corte suprema amministrativa – SG, n. 45 del 2020, in vigore dal 15.05.2020)
  14. per comparire davanti a un tribunale nell’ambito di misure di coercizione procedurale, se l’avvocato non ha partecipato al procedimento penale per procura – 900 BGN.
  15. (modificato – SG, numero 2 del 2009, modificato – SG, numero 28 del 2014, abrogato per quanto riguarda la modifica con numero 28 del 2014 dalla decisione n. 13062 del 03.10.2019 e dalla decisione n. 5419 dell’08.05.2020 della Corte amministrativa suprema – SG, numero 45 del 2020, in vigore dal 15.05.2020, abrogato – SG, numero 68 del 2020)
    (2) Per la rappresentanza processuale, la tutela e l’assistenza dell’attore o del convenuto civile, il compenso è determinato secondo le norme dell’art. 7, comma. 2.
    (3) Per la rappresentanza processuale, la difesa e l’assistenza dell’imputato, dell’attore privato o del pubblico ministero per più accuse, il compenso di cui al comma 1. 1, prevista per l’accusa più grave, è aumentata della metà.
    (4) Nel caso di protezione di più persone, la remunerazione per ciascuna persona protetta è determinata secondo la procedura di cui al comma 1. 1.
    Arte. 14. (1) Se l’udienza in un procedimento penale dura più di un giorno, il compenso aggiuntivo per ogni giorno successivo è di 250 BGN.
    (2) Per la difesa in un procedimento penale o penale amministrativo con più di due udienze, si paga un compenso aggiuntivo di 250 BGN per ogni udienza successiva.
    Arte. 15. Per la preparazione di un ricorso o di un ricorso per cassazione senza rappresentanza legale, la tariffa è pari a 3/4 della tariffa di cui all’art. 13.
    Arte. 16. Per i ricorsi privati ​​nei casi penali, la tariffa è di 300 BGN e, quando i ricorsi vengono esaminati in seduta pubblica, di 600 BGN.
    Arte. 17. Non è ammissibile negoziare un compenso per l’esecuzione nei procedimenti penali, nemmeno per una richiesta civile presentata nel processo penale.
    Arte. 18. (1) Per la preparazione di un ricorso contro un decreto penale senza rappresentanza processuale, il compenso è determinato secondo le norme dell’art. 7, comma. 2 in base alla metà dell’importo della sanzione, rispettivamente del risarcimento.
    (2) Se la sanzione amministrativa è di natura pecuniaria, di sanzione patrimoniale e/o di indennizzo patrimoniale, il compenso è determinato secondo la procedura di cui all’art. 7, comma. 2 sul valore di ogni multa, sanzione e/o indennizzo imposto.
    (3) (Nuovo – SG, numero 28 del 2014, abrogato dalla decisione n. 13062 del 03.10.2019 e dalla decisione n. 5419 dell’08.05.2020 della Corte suprema amministrativa – SG, numero 45 del 2020, in vigore dal 15.05.2020)
    (4) Per la rappresentanza, la tutela e l’assistenza processuale nei casi di natura amministrativo-penale diversi dai casi di cui al comma 1. 2 la ricompensa è di 500 BGN.
    Arte. 19. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nei procedimenti ai sensi della legge sulla salute, la tariffa è di 500 BGN.

Arte. 20. Per la rappresentanza legale, la protezione e l’assistenza nelle procedure giudiziarie indipendenti ai sensi della legge sulla protezione dell’infanzia, la tariffa è di 600 BGN.
Arte. 21. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nei procedimenti previsti dal Capitolo IX, Capitolo X e Capitolo XI del Codice della famiglia, la tariffa è di 600 BGN.
Arte. 22. Per la rappresentanza legale, la protezione e l’assistenza nei procedimenti ai sensi della legge sulla violenza domestica, la tariffa è di 600 BGN.
Arte. 23. Per la rappresentanza legale, la protezione e l’assistenza nei procedimenti ai sensi della legge sull’estradizione e sul mandato europeo, la tariffa è di 800 BGN.
Arte. 24. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nei procedimenti ai sensi del decreto sulla lotta al teppismo minorile, la tariffa è di 500 BGN.
Arte. 25. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nelle procedure di exequatur, la tariffa è di 500 BGN.
Arte. 26. Per la rappresentanza legale, la difesa e l’assistenza in procedimenti tramite delega, quando l’avvocato non è coinvolto nell’intero caso, l’onorario è di 500 BGN.
Arte. 27. Per l’assistenza legale e la rappresentanza processuale, la protezione e l’assistenza di un testimone ai sensi dell’art. 122 del Codice di procedura penale, quando l’avvocato non è coinvolto nell’intero caso, l’onorario è di 500 BGN.
Arte. 28. Per la rappresentanza legale, la difesa e l’assistenza in procedimenti in base a una misura preventiva, quando l’avvocato non è coinvolto nell’intero caso, l’onorario è di 900 BGN.
Arte. 29. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nei procedimenti di cumulo, la tariffa è di 600 BGN.
Arte. 30. Per la predisposizione della richiesta ai sensi dell’art. 368 del Codice di procedura penale, la retribuzione è di 800 BGN.
Arte. 31. (1) Per la difesa nel procedimento di riapertura del procedimento penale, il compenso è pari all’importo di un’istanza.
(2) Per la preparazione di una richiesta di riapertura di un procedimento penale senza comparire in udienza in tribunale, la tariffa è pari a 3/4 della tariffa di cui al comma 1. 1.
Arte. 32. Per la tutela nei procedimenti su questioni di esecuzione di una sentenza di un tribunale straniero ai sensi dell’art. 457, comma 1. 2 del Codice di procedura penale, la retribuzione è pari alla metà dell’importo per un caso, compatibilmente con il tipo e l’entità della pena.
Arte. 33. Per la rappresentanza legale, la tutela e l’assistenza nei procedimenti ai sensi della legge sulla lotta alle manifestazioni antisociali dei minori e dei minorenni, la tariffa è di 500 BGN.
Arte. 34. (Nuovo – SG, n. 28 del 2014, modificato – SG, n. 84 del 2016, abrogato – SG, n. 88 del 2022)

Arte. 35. Per la rappresentanza legale, la protezione e l’assistenza nei procedimenti ai sensi della legge sull’asilo e sui rifugiati, la tariffa è di 600 BGN.
Arte. 35a. Per la rappresentanza, la protezione e l’assistenza di una persona detenuta ai sensi della legge del Ministero dell’Interno, la tariffa è di 300 BGN.
Arte. 36. Per la rappresentanza e l’assistenza in una procedura di mediazione in materia civile e commerciale, il compenso è pari a 1/3 dell’importo previsto dall’art. 7 ricompense.

Disposizioni aggiuntive

§ 1. Per i casi non previsti dal presente regolamento, il compenso è determinato per analogia.
§ 1a. (1) Ai fini del presente regolamento, nel determinare l’importo della remunerazione per l’attività legale, per “interesse” si intende:

  1. nel caso di crediti monetari – il valore nominale del credito e, nel caso di pagamenti periodici, l’importo totale dei pagamenti per l’intera durata e, se non è specificato alcun termine, per 3 anni.
  2. Nel caso di altri diritti: il prezzo di mercato della cosa o del diritto, ma non inferiore al valore del contratto.
    (2) Nel determinare il compenso per l’attività legale svolta, al fine di valutare la “complessità fattuale e giuridica” del caso, si tiene conto:
  3. nel caso di attività legale non correlata alla rappresentanza legale, si terrà conto di quanto segue:
    a) il tipo e il volume dei documenti e delle carte da controllare e il tempo necessario per indagare sul caso da una prospettiva fattuale, incluso il tempo necessario per tenere incontri con il cliente e altre persone, per ispezionare immobili, beni e consultare specialisti nel settore pertinente e altre azioni necessarie in base al caso specifico;
    b) il tipo e la portata della legislazione applicabile, della giurisprudenza e della dottrina giuridica rilevanti per la risoluzione del caso.
    c) comunicazione con il cliente o con terzi in una lingua straniera;
    d) svolgere attività legale nei fine settimana o nei giorni festivi
  4. nel caso di attività legale connessa alla rappresentanza processuale – per la preparazione del caso nella fase pre-processuale, si applicano i criteri di cui al punto 1. 1, e per la fase dibattimentale, si applicano i coefficienti rispettivamente per la tipologia del caso, gli atti processuali svolti e lo svolgimento del procedimento, previsti dalle Norme per la valutazione del carico di lavoro dei giudici, adottate dal Consiglio superiore della magistratura, compresi i coefficienti correttivi per l’aumento della complessità fattuale e giuridica del caso.
    § 2. (Modificato – SG, n. 2 del 2009, modificato e integrato – SG, n. 28 del 2014, dichiarato nullo e non avvenuto con decisione n. 14820 del 10.12.2014 della Corte suprema amministrativa – SG, n. 10 del 2016, in vigore dal 05.02.2016)
    § 2a. Per gli avvocati non registrati ai sensi della legge sull’imposta sul valore aggiunto, l’importo degli onorari previsti dalla presente ordinanza non include l’imposta sul valore aggiunto ivi inclusa e, per gli avvocati registrati, l’imposta sul valore aggiunto dovuta viene calcolata sugli onorari previsti dalla presente ordinanza ed è considerata parte integrante dell’onorario dell’avvocato dovuto dal cliente, ed è dovuta in conformità alle disposizioni della legge sull’imposta sul valore aggiunto.

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